LA PAGINA IN ITALIANO

                    

                                      ”RAMENSIS”

                         ALLEVAMENTO AMATORIALE

                              DEL SETTER INGLESE

                                        GRECIA  

Mi chiamo Nikos Nikolaou e sono un appassionato cacciatore di selvaggina da penna con il setter inglese.
Caccio coturnici e beccacce sulle difficili montagne greche, quaglie nelle pianure e beccaccini in acquitrini  e risaie, mi piace il setter scattante e veloce e cerco di valorizzarne queste qualità per migliorare sia i miei cani da caccia e sia la razza in generale.
La allevamentoRamensis è un piccolo allevamento amatoriale per la selezione del setter inglese, che si prefigge, utilizzando stalloni e fattrici provenienti dalle migliori linee di sangue europee, di produrre cani che siano in grado di adattarsi alle più svariate a dure situazioni di caccia.
Dal gennaio 2006 collaboro stabilmente scrivendo articoli   con Caccia e Cinofilia che, stampata, ormai, da 48 anni,  è la migliore rivista del settore in Grecia.
Mi ritengo molto fortunato ad essere nel gruppo di questa rivista perché con esso, ho avuto la possibilità di ampliare la mia conoscenza intervistando grandi personaggi della cinofilia Europea.
Persone di significativo prestigio, non solo in cinofilia e che voglio pubblicamente ringraziare, il signor Alfiero Rovini famoso allevatore dei setter inglesi del Dianella, il mitico addestratore del passato e vincitore della Coppa Europa per quatro volte, signor Gino Botto , lallevatore dei setter inglesi di Gruma, signor Corrado Zaniboni, lo storico allevatore dei pointer inglesi Clastidium, signor Francesco Ravetta, il famoso addestratore e proprietario del grande setter Po, signor Pietro Cossali, lallevatore dei setter inglesi Tartalkys, signor Adriano Tartari, il vincitore del Trofeo Saladini Pilastri 2007, signor Mauro Pironio e ancora molti altri.

Dove siamo.

Lallevamento ”Ramensis”  si trova vicino a luoghi ricchi di selvaggina della grecia occidentale, in una regione posta sulla rotta degli ucceli migratori, nelle vicinanze della città di Patrasso, collegata quotidianamente con quattro porti italiani (Brindisi, Bari, Ancona, Venezia.)

 

 

 

 

STALLONI

RAMENSIS DEMON : NOTALA DELLA VECCHIA IRLANDA X ALA DEL DIANELLA

BRUNO  :  (DUBI X MARTINSEN) pedigree-di-bruno1

28122010521.jpg

RAMENSIS EROS   : (PICASSO X RAMENSIS BONA) 

PEDIGREE DI RAMENSIS EROS:  PEDIGREE DI RAMENSIS EROS

 

RAMENSIS EROS & PUMA 123

RAMENSIS EROS

RAMENSIS EROS

PUMA: TODAY X ALBA  PEDIGREE DI PUMA:  PEDIGREE DI PUMA

RAMENSIS EROS & PUMA 179

PUMA FIGLIO DI TODAY CON ALBA

PUMA FIGLIO DI TODAY CON ALBA

FEMMINE

ALA DEL DIANELLA      : (GIAN DEL DIANELLA X DIKS DEL DIANELLA)

                                             pedigree-di-ala-del-dianella1

                                

PROGRAMMA DI RIPRODUZIONE

I PROSSIMMI ACCOPIAMMENTI  (SETTER INGLESE)

 

       CACCIA E CINOFILIA

LA MIGLIORE RIVISTA PER LA CACCIA E CINOFILIA IN GRECIA

IN STAMPA DA 52 ANNI.

www.alfa-omega.gr

ARTICOLI.

L’ INTERVISTA CONCESSA DA ALFIERO ROVINI

AL PERIODICO GRECO CACCIA E CINOFILIA

 

 

ALFIERO ROVINI: ‘Una vitper la storia del setter inglese’


Intervista
di Nikolaos Nikolaoou – Febbraio 2006.

Prima di iniziare quest’intervista, ho avuto un certo timore pensando avrei dovuto farla ad un pezzo di storia del setter inglese.

A maggio, quando ci si sente telefonicamente, parlo con un uomo che caccia con il setter inglese dagli anni ’50 e chediventa addestratore dal decennio successivo, un personaggio che gode del rispetto di tutti gli estimatori del setter inglese e dei cinofili in generale e che mi colpisce per le parole che utilizza rammentando il povero Franco Francini da poco scomparso.

Questo è l’inossidabile  Alfiero Rovini, estremamente cortese e genuino, titolare dell’allevamento  di setter con l’affisso ‘DEL DIANELLA’.


I Dianella sono diventati famosi per leloro eccellenti capacità venatorie e molti di loro sono stati e sono tutt’ora, utilizzati come capostipiti di altri allevamenti.

Nel nostro paese, una gran parte di setter reca, nella propria mappa genetica,  almeno un antenato Dianella.

Alfiero Rovini, da qualche anno,non partecipa più alle competizioni, tuttavia, conserva la stessa passione che lo animava quando iniziò ad allevare.

Ultimo grande successo il Frenk Del Dianella, vincitore del campionato europeo setter inglese  grande cerca del 2004, nelle mani dei addestratore Emanuelle Targetti, che è considerato allievo e testimone di Rovini.
Alfiero Rovini è stato
anche un eccellente addestratore ed ha condotto in prova famosicani illustri come ad esempio Artù di Valmarecchia, Almar Or, Ambra, Ckita, Cobra, Cok, Gian, Liz, Ralf, Rusty, Satana, tutti del Dianella e poi, anche
Lem e Dianella  e Lem del Resegone.
Voglio soffermarmi su questi ultimi due, Lem del Dianella che è stato il padre del campione Negus, che ha contribuito notevolmente all’evoluzione della razza, e Lem del Resegone, figlio di Gimme del Dianella, che è stato un altro grande riproduttore.

Questo ci conferma Alfiero Rovini nell’intervista concessaci e che di seguito riporto: 

C & C: Dicci un paio di parole sulla tua vita.
AR: In primo luogo desidero
augurare un Felice Anno Nuovo a tutti i cacciatori greci.

Sono nato a San Gimignano, una storica regione d’Italia, Empoli Firenze nel 1935.

Da allora vivo qui e hanno la fattoria senza me , se mai lasciare quel posto.

C & C: Qual’è il tuo rapporto con la caccia e chi ti ha trasmesso questa passione?
AR: Posso dire che sono nato
nella caccia, perché mio padre era cacciatore e ha anche lavorato come forestale presso la regione.

Vissi continuamente in campagna e fu un periodo in cui mi dedicai molto alla caccia con i cani da seguita

C & C: Quando hai iniziato ad utilizzare i cani da ferma e perché hai scelto il setter inglese?;
AR:
negli anni ’50, quando ero giovane, ho comprato il mio primo cane da ferma, un setter inglese di’Bellosquardo’allevato da Beppe Amannati, discendente, da soggetti presenti in Italia, prima del periodo bellico

C & C: Qual è stato il miglioracoppiamento avuto nel tuo allevamento e quali pensi siano le motivazioni che lo hanno reso tale?

AR: E ‘difficile decidere perché ne sono molti, comunque, forse quello di maggior successo fu quello tra Lem del Resegone e Mera dellOrsone. In questa cucciolata ci furono quattro grandi campioni, Ralf del Dianella, traialer di grandi dimensioni, che vinse tutti i tipi di prova, così come i fratelli Rusty e Rock del Dianella ed una femmina preziosa,molto utilizzata in allevamento da Franco Francini,Rudy del Dianella, tutti grandi riproduttori.

C & C: Quali sono le caratteristiche da ricercare nei possibili candidati di un accoppiamento?
AR: Il mio sistema di allevamento
è basato essenzialmente su un equilibrio di funzioni,  direi sulla continua ricerca di completamento per colmare ciò che manca.

Per esempio, se abbiamo un femmina grande cacciatrice, ma che difetta un po’nello stile, dovremmo cercare un maschio, che possa colmare questa lacuna.

Continuo sempre nella mia ricerca tenendo maggiormente in considerazione lo stile di razza nel galoppo e nella presa di punto. Per quanto riguarda lo standard, cerco di spostare l’altezza al garrese verso il basso, scegliendoi soggetti meno alti, per ultimo, ma non certo per importanza, faccio sempre molt’attenzione a tare ereditarie come la displasia

C & C: Quando hai iniziato la carriera d’addestratore e cosa ha decretato il tuo grande successo?
AR: Ho iniziato, negli anni ’60, con prove di caccia pratica a livello provinciale, poi sono passato a quelle nazionali ed in fine, alla grande cerca, in cui ho vinto per due volte, nel 1986 e 1987 il Campionato Europeo Grande Cerca con Ckita del Dianella.

C & C: C’è stato qualche pointer che ti ha entusiasmato?
AR: Il pointer  è un animale perfetto e ce ne sono stati molti che i hanno impressionato favorevolmente. 

C & C: Che cosa significa per voi il Derby?
AR: Un derby è principalmente una battaglia tra allevatori italiani. Si tratta di una partita emozionante in cui è possibile vedere i risultati dei lavori dei vari allevamenti.

Il Derby è tutto un insieme di molti elementi e di vari aspetti, ma è soprattutto un confronto per la ricerca del miglioramento delle razze. 

C & C: Come vede oggi il progresso del setter inglese;
AR: L’epoca attuale è un momento difficile per parlare sempre dell’Italia, perché manca la caccia e le pianure con le starne, che servono per testare le reali attitudini del setter inglese.

Negli ultimi anni, i cani si sono evoluti maggiormente per le prove che cacciando. 

C & C: Vede una differenza tra setter da lavoro e quelli che partecipano a concorsi di bellezza?
AR: Penso che ci sia una grandissima differenza. E ‘come parlare di due razze diverse. 

C & C: Dicci due parole su Franco Francini.
AR: Francini, oltre ad essere un grande allevatore, è stato anche un grande addestratori, tutti i suoi cani erano sempre ben preparati.

C & C: Quali consigli ti senti di dare ai cinofili e cacciatori greci?
AR: Auguro a tutti di andare a caccia e consiglio loro di scegliere bene dove acquistare il proprio setter,  non vi rivolgete ai negozi, ma recatevi dai grandi allevatori che manifestano amore per il setter inglese.

 

 

 

 

 

 

COMUNICAZIONE

e-mail: ramensis@gmail.com

tel:  +00306936758382

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